ROMA – La sentenza della Corte Suprema americana del 25 giugno revoca lo Status di Protezione Temporanea (TPS) per i cittadini haitiani in Florida, che ora rischiano di essere separati dalle famiglie, di perdere il lavoro e di essere rimandati in un Paese distrutto dalla violenza delle bande criminali e dalla crisi umanitaria.

Che cosa è lo Status di Protezione Temporanea. Si tratta di un meccanismo previsto dalla legge statunitense che consente al potere esecutivo di concedere a persone di determinate nazionalità, già presenti negli Stati Uniti, il diritto di vivere e lavorare per un periodo limitato a causa dell’instabilità nei loro luoghi d'origine. L'amministrazione Trump ha avviato la procedura per la revoca del TPS agli haitiani, sostenendo che le condizioni di sicurezza ad Haiti stanno migliorando ma non quella della governance, motivo per il quale il Paese non è in grado di controllare i flussi migratori. Il 3 febbraio un tribunale distrettuale federale ha temporaneamente bloccato la revoca dello Status di Protezione Temporanea ma la Corte Suprema ha annullato il provvedimento. Ora si attende la conclusione dell'iter giudiziario. “Senza la protezione temporanea gli haitiani rischiano di essere rimandati in una delle più devastanti crisi dei diritti umani al mondo”, commenta Juanita Goebertus, direttrice per le Americhe di Human Rights Watch.