Il 27 giugno picco di 572 morti, come nel Covid
Bruxelles, 3 lug. (askanews) -Il Belgio ha registrato un aumento del 39% dei decessi rispetto alla norma tra il 18 e il 29 giugno, durante l’ondata di caldo che ha colpito gran parte dell’Europa. Lo hanno reso noto le autorità sanitarie belghe, parlando di 1.222 morti in eccesso nel periodo considerato. Il picco è stato raggiunto il 27 giugno, con 572 decessi in un solo giorno, pari a un eccesso di mortalità del 120%: un livello che, secondo la portavoce Annelies Wynant, non si vedeva dalla prima ondata di coronavirus nel Paese.
“Questo dato rappresenta il numero di decessi superiore a quello che normalmente ci si aspetta sulla base dei dati degli anni precedenti – afferma Wynant – Abbiamo quindi avuto un eccesso di mortalità del 39% in Belgio durante l’ondata di caldo. Significa che abbiamo registrato 1.222 decessi in più durante l’ondata di caldo in Belgio, tra il 18 e il 29 giugno”.
“Di questi decessi, 530 riguardavano persone di 85 anni o più. Si tratta quindi di persone anziane, più fragili, che avevano già problemi di salute. Ma anche nella fascia sotto i 65 anni osserviamo un eccesso di mortalità significativo: 180 persone in più in questa fascia d’età sono morte durante l’ondata di caldo”.










