HomeTennisSinner in crescendo: domato Brooksby e ottavi a WimbledonL’americano regolato in tre set, ma non è ancora la migliore versione del numero 1 al mondodi GABRIELE TASSI3 luglio 2026Londra, 3 luglio 2026 – Gelido, ma non impeccabile. Potente, ma non perfetto. Preciso, ma non infallibile. A Wimbledon manca ancora qualche ingrediente per assaporare la migliore versione di Sinner. E’ un Jannik in controllo quello visto oggi sui prati di Church Road, capace di battere in tre set (6-4, 6-3, 6-4) Jenson Brooksby, ma allo stesso tempo concedere 5 palle break (salvandone 3). Il crescendo, rispetto ai primi turni c’è, e ora agli ottavi l’ennesima chance di aumentare il ritmo sull’erba contro il giapponese Mochizuki, che ha sconfitto Jodar.

Jenson, l’uomo dei passi avanti difficili. Come quando svelò al mondo i suoi problemi di autismo: tennista sui generis non solo per il carattere e i risvolti di una carriera complicata anche dagli infortuni. Incontrista di professione, fa della velocità degli altri la propria forza, avversario che può essere un vero e proprio scoglio per uno come Sinner, a caccia del giusto ritmo in queste prime partite sull’erba.

L’azzurro però si dimostra subito centrato al servizio, al punto che l’americano sulla prima fatica a toccar palla. Brooksby però lo fa giocar male, con angoli stretti e colpi da fondo poco corposi, mette seriamente alla prova la pazienza del numero 1 al mondo, concedendo praticamente nulla quando è lui a trovarsi alla battuta. Grande equilibrio, con l’azzurro in controllo e non ancora con il gas premuto al massimo.