Bisogna tuffarsi nella vita. Provarci. E sperare di lasciare tutti a bocca aperta. Come ha fatto, ancora una volta, Nole Djokovic, che nella sua lunghissima carriera ha strappato più volte applausi agli spettatori, ma oggi, sul campo centrale di Wimbledon, ha stupito tutti, anche suo figlio.
Quando il punto sembra ormai finito, nell'ultimo game del primo set, con il francese Arthur Rinderknech che aveva recuperato una palla corta e l’aveva piazzata sotto rete nell’altro angolo, il 39enne serbo, il campione, si può usare questa parola. si è tuffato per chiudere il punto con una volée. Parziale 7-5 (per Nole). Pubblico incredulo. Come si vede anche dall’espressione sbalordita e compiaciuta del figlio Stefan, che si è alzato in piedi per applaudire il papà, l’ennesima prodezza del papà. Dopo essersi rialzato Djokovic ha fatto un inchino al pubblico, che gli ha regalato una meritatissima standing ovation. Bissata nel finale quando ha conquistato gli ottavi (dove incontrerà Safiullin) vincendo il match elimina 7-5 6-4 1-6 7-6 (4), in tre ore e 14 minuti.











