L'Ucraina sta facendo pressione sugli alleati affinché prendano decisioni immediate sulla difesa aerea, in occasione del vertice della Nato della prossima settimana. Kiev avverte che i ritardi nella fornitura di intercettori Patriot stanno costando vite umane, mentre la Russia intensifica gli attacchi con missili balistici.
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Il governo ucraino ha chiesto a quasi 40 Paesi partner di trasferire con urgenza sistemi missilistici Patriot dai propri stock già a partire da luglio, offrendo in cambio di ricostituire le scorte in un secondo momento attraverso le forniture già contrattualizzate per l’Ucraina.
L’iniziativa diplomatica, lanciata in vista del vertice al quale è attesa la partecipazione del presidente Volodymyr Zelensky, arriva dopo uno dei più gravi bombardamenti russi su Kiev degli ultimi mesi, avvenuto nella notte del 2 luglio e costato la vita ad almeno 30 persone.
Parlando davanti a un edificio residenziale colpito nel quartiere Darnytskyi della capitale, Zelensky ha sottolineato che i ritardi nelle consegne hanno avuto un costo umano significativo.















