Obiettivo 700 miliardi di euro entro il 2028

Roma, 3 lug. (askanews) – +2.0 % nel 2026, +2.6% nel 2027. Sono queste le stime del rapporto export 2026 di SACE, intitolato “RE-Agire: l’Italia alla sfida dell’export globale”, che documenta una crescita reale delle esportazioni italiane nel quadro internazionale. 16 Paesi strategici su cui puntare per sviluppare il sistema di esportazioni italiano, che registra una crescita media prevista del 4.4%.

Le parole di Guglielmo Picchi, Presidente di SACE: “Re-Agire perché il contesto geopolitico ci dice che c’è una necessità di reagire a tutto quello che sta avvenendo nel mondo. La guerra in Ucraina, lo stretto di Hormuz, conflitti e situazioni di tensione in tante parti del mondo, per cui l’Italia, che è il quarto Paese al mondo per esportazioni, e SACE, come principale export credit agency a livello globale, hanno la necessità di reagire.”

L’intervista a Alessandro Terzulli, Chief Economist di SACE: “È una crescita che si realizzerà con tutta una serie di connotazioni geografiche e settoriali, che noi racchiudiamo in termini anche un po’ di ricetta per le imprese sotto la triplice diversificazione. Per essere più competitivi serve andare a cogliere le molte opportunità che indubbiamente i mercati internazionali offrono, corre puntare sempre di più una diversificazione lungo le linee dei clienti, dei fornitori e delle filiere.”