• Presentato a Roma il Rapporto Export 2026 di SACE “RE-Agire: l'Italia alla sfida dell'export globale”, dedicato alle prospettive dell'export italiano e alle leve per sostenere la crescita internazionale delle imprese. • L'export italiano di beni è previsto in aumento del 2% a fine 2026, per poi accelerare al 2,5% nel 2027, raggiungendo i 675 miliardi di euro, e al 2,8% nel 2028, quando supererà i 690 miliardi di euro. • La traiettoria si inserisce nel percorso verso l'obiettivo dei 700 miliardi di euro di export, che si raggiungeranno grazie a diversificazione dei mercati, iniziative di sviluppo delle imprese italiane all'estero e supporto di Sistema, in linea con il nuovo Piano Strategico 2026-2028 SACE50. • 16 Paesi strategici su cui puntare, dove l'export italiano è atteso in aumento del 4,4% medio nel 2027-2028, fino a raggiungere i 92 miliardi di euro.

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In un quadro globale caratterizzato da incertezza, conflitti, barriere commerciali e vulnerabilità delle catene di approvvigionamento, l’export italiano conferma capacità di tenuta e prospettive di crescita. È quanto emerge dal Rapporto Export 2026 di SACE “RE-Agire: l’Italia alla sfida dell’export globale”, giunto quest’anno alla diciannovesima edizione e presentato oggi a Roma, a Palazzo Wedekind, alla presenza di Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionali, Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy e Lucia Albano, Sottosegretario del Ministero dell’Economia e delle Finanze.