Il massimo consesso legislativo della Calabria torna a riunirsi per una sessione istituzionale focalizzata su riforme sanitarie, sicurezza e riordino territoriale. Il presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, ha convocato ufficialmente l’Assemblea per martedì 7 luglio 2026, fissando l’inizio dei lavori alle ore 11.00 presso l’aula consiliare di Palazzo Campanella, a Reggio Calabria.
L’apertura della giornata consiliare sarà dedicata a un adempimento istituzionale che interessa direttamente le comunità locali della provincia di Vibo Valentia. I consiglieri regionali saranno infatti chiamati a esaminare e votare la proposta di provvedimento amministrativo che darà il via libera all’effettuazione del referendum consultivo obbligatorio per la modifica dei confini territoriali tra i Comuni di Zambrone e Zaccanopoli, una pratica che vedrà salire sullo scranno dei relatori il consigliere Vito Pitaro.
Tutela dell’ambiente e prevenzione dei rischi stradali
I lavori di Palazzo Campanella proseguiranno poi con l’analisi di due distinte proposte di legge che mirano a colmare altrettanti vuoti normativi in materia di salute pubblica e prevenzione. La prima, presentata dai consiglieri Laghi e Ferrari e relazionata dallo stesso Laghi, introduce nell’ordinamento regionale rigide misure per la riduzione dell’inquinamento causato dalle sostanze poli- e perfluoroalchiliche, noti come PFAS, a tutela dei corpi idrici e della catena alimentare.







