Quando lo scorso anno Peugeot ha presentato Concept Polygon, lo ha fatto con un'idea ben precisa: ridefinire il concetto di spazio e di comfort di guida. La Polygon è una concept compatta, sotto i quattro metri di lunghezza, caratterizzata da alcune scelte particolari come ad esempio la volontà di tenere le ruote il più distanti possibile come interasse per aumentare l'area di ingresso in auto, entrata ampia agevolata anche dalle portiere ad ali di gabbiano. Solitamente da un concept ci si aspetta che un'azienda introduca un linguaggio stilistico che faccia capire dove sta andando il brand, con una sorta di messaggio sottinteso: "tutto quello che vedrete all'interno è solo puro frutto di fantasia del designer".

Per la Polygon questo non vale: l'uso della stampa 3D, la scelta dei materiali, l'enorme parabrezza trasformato in cruscotto e anche i giochi di luce e LED che caratterizzano la scocca sono qualcosa che potremmo vedere tra qualche anno su diversi modelli della gamma.

C'è però un elemento, che è forse quello in assoluto più interessante, che è destinato a diventare realtà ed è il volante Hypersquare che Peugeot ha già deciso di mettere sulla prossima generazione della 208.

Hypersquare: si chiama ancora "volante" ma è molto di più di un volante