HomeBolognaSportFortitudoFortitudo, arriva Alessandro Zanelli: “Voglio rimettermi in gioco in una piazza importante”Contratto biennale per il nuovo playmaker biancoblù: “Appena mi è arrivata la chiamata è stato motivo di grande orgoglio”Alessandro Zanelli arriva nella Fortitudo (foto Ciamillo)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 3 luglio 2026 - Secondo colpo di mercato per la Fortitudo che firma Alessandro Zanelli. Trentaquattro anni, nato a Motta di Livenza, in provincia di Treviso, Zanelli è un play maker che può ricoprire anche lo spot di guardia. Fermato e firmato con un contratto biennale da tempo, Zanelli è stato ufficializzato quest’oggi dalla Fortitudo che così dopo Tommaso Guariglia (oggi i due sono a Bologna, dove hanno potuto parlare con coach Cavina, con il team manager Loreti e con lo staff tecnico, oltre a visitare la città) ha messo a segno il secondo colpo della nuova stagione. Alessandro Zanelli è da oggi, e per le prossime due stagioni, un nuovo giocatore della Fortitudo, alla quale porterà in dote la sua classe e la sua esperienza. Prodotto del vivaio della Benetton Treviso, con la quale vince lo scudetto under 19 nel 2011, Zanelli a 22 anni è già in A2 (a Recanati), poi vive un lungo e proficuo periodo a Brindisi, in A, dal 2018 al 2022, e nelle ultime stagione, sempre nella massima serie, veste le maglie di Treviso, Scafati e, per ultima Sassari. Soddisfatto coach Demis Cavina che ha fortemente voluto Zanelli. “Di Alessandro ho sempre apprezzato la duttilità nel giocare sia play maker sia di fianco al regista, oltre ad essere un clutch player, uno che nei momenti topici della partita te la può risolvere. Con lui arriveranno agonismo ed esperienza e sarà uno dei trascinatori emotivi della squadra”. Carico e pronto a iniziare la sua esperienza bolognese anche lo stesso Zanelli. “Tutti in Italia e in Europa conoscono la Fortitudo, la sua storia e i suoi grandissimi tifosi, io l’ho sempre vista giocatore fin da quando sono piccolo e appena mi è arrivata la chiamata è stato motivo di grande orgoglio. Con coach Cavina ci parlavamo da diversi anni, ma per vari motivi non abbiamo mai lavorato assieme, poi quest’anno invece è arrivato con un progetto nuovo e, dopo tanti anni di serie A, avevo voglia di rimettermi in gioco in una piazza importante, sentendomi anche più centrale. Metà della squadra la conosco, ho giocato assieme a Sorokas e Sarto che sono anche due amici, Fantinelli lo conosco bene e ci siamo affrontati tante volte. Fare parte di questa Fortitudo è una grande occasione e spero riusciremo a raggiungere i traguardi prefissati assieme”.