Compariranno stamane davanti al giudice Simone Orazio Gilberto. Luigi Dorno, 69 anni, di San Giorgio Jonico, Cosimo Di Cesaria, 53, e Vincenzo Petronelli, 57, entrambe di Francavilla Fontana: sono loro, secondo gli investigatori, i tre rapinatori che martedì alle 10 hanno assaltato il portavalori davanti all’ufficio postale di Carovigno. Armi puntate sulle guardie Cosmopol, urla, concitazione. Poi gli spari. E dalla caserma dei carabinieri — a pochi metri — i militari si sono riversati in strada per inseguire i fuggitivi.

I tre saranno ascoltati dal gip per chiarire la dinamica dell’assalto e della fuga interrotta dai carabinieri. Assistiti dagli avvocati Bruno Pozzessere per Dorno e Michele Fino per Di Cesaria e Petronelli, dovranno rispondere della rapina consumata e delle due tentate rapine delle auto utilizzate per scappare: sarebbero le accuse formulate dal pm Giovanni Marino, che ha aperto il fascicolo.

Secondo una prima ricostruzione, le guardie giurate hanno reagito esplodendo alcuni colpi per impedire ai rapinatori di allontanarsi con il bottino, stimato in circa 200mila euro. Durante l’arresto, il 69enne Dorno avrebbe accusato un malore: è stato trasferito al Perrino di Brindisi, dimesso poco dopo e accompagnato in carcere.