Casteggio La tranquillità della domenica mattina stroncata da una rapina in piazza. Il copione è tratto da una storia vera e l’ambientazione è piazza Cavour. L’altro giorno, intorno alle 9.15, un anziano è stato affiancato da un 41enne, che gli ha chiesto dei soldi. Al rifiuto dell’83enne, l’uomo ha reagito con la violenza. Gli ha strappato di mano uno zaino e lo ha spinto a terra. Poi ha tentato una fuga durata poco: alcune persone presenti in piazza hanno assistito alla scena e avvertito i carabinieri, che dopo pochi minuti lo hanno fermato mentre provava a nascondersi al Gulliver. È stato arrestato. Ai militari l’83enne ha raccontato che lo stesso uomo lo aveva rapinato anche un paio di giorni prima, vicino alla stazione. In quel caso era riuscito a scappare e l’anziano aveva fatto denuncia. La paura Stando a quanto ricostruito dai carabinieri di Voghera, intervenuti in piazza Cavour, il 41enne ha avvicinato l’anziano chiedendogli dei soldi. Dopo il rifiuto dell’83enne, l’uomo ha iniziato a insistere e assumere un tono sempre più aggressivo. All’ennesimo «no», ha puntato lo zaino che l’anziano teneva in mano. Glielo ha strappato, poi lo ha spinto a terra ed è scappato. La vittima della rapina non avrebbe riportato lesioni gravi, o quantomeno non sembra esserci un referto che lo possa attestare. La certezza sulla dinamica è comunque fornita dai testimoni. A quell’ora c’era altra gente in piazza, che ha assistito alla scena. Tra di loro, un ragazzo e una ragazza che hanno contribuito all’arresto del 41enne. Lei è stata la prima a comporre il 112 e allertare le forze dell’ordine di quanto stava accadendo. Lui ha rincorso per qualche metro il fuggitivo, mentre gli urlava di fermarsi. Lo ha seguito fino all’esterno del Gulliver di via Battisti. Il 41enne stava provando a entrare nel supermercato per nascondersi, ma non ha fatto in tempo. Lo hanno fermato i carabinieri. Dopo gli accertamenti, è stato arrestato per rapina. Lo zaino è stato restituito al proprietario. L’83enne sostiene che all’interno ci fossero 4mila euro, mancanti nel momento in cui ne è tornato in possesso. Non sono stati recuperati, ma per le tempistiche dell’accaduto è improbabile che il 41enne possa averli presi e nascosti da qualche parte senza che venissero ancora ritrovati. In tribunale Dopo l’arresto di domenica, ieri mattina l’uomo è comparso in tribunale a Pavia davanti alla giudice Benedetta Barcella. Si tratta di una persona con disabilità psichica certificata. In aula si è detto pentito e si è scusato per quanto fatto. Al termine dell’udienza è stato disposto per lui l’obbligo di firma quotidiano. Nel frattempo l’amministratore di sostegno del 41enne è in cerca di una sistemazione in una comunità che possa assisterlo. L’uomo era stato ricoverato in una struttura dalla metà dello scorso giugno ed era uscito il primo luglio. Nei cinque giorni successivi ha raccolto due denunce e un arresto in flagranza di reato per rapina. Oltre ai due casi subiti dall’83enne, c’è infatti anche una terza segnalazione di un altro anziano.
«Mi ha rapinato 2 volte in 4 giorni», alla seconda lo beccano a Casteggio: arrestato
L’autore del gesto è stato fermato poco dopo il secondo episodio








