HomeTechZuckerberg rallenta sull'IA: “Gli agenti intelligenti non stanno avanzando come speravamo”Dopo miliardi investiti e una profonda riorganizzazione interna, il fondatore di Meta ammette che lo sviluppo dell'intelligenza artificiale procede più lentamente del previsto: ecco perchéIl ceo di Meta, Mark ZuckerbergRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciIl futuro dell'intelligenza artificiale potrebbe richiedere più tempo del previsto. A dirlo è lo stesso Mark Zuckerberg, che durante un incontro interno con i dipendenti di Meta ha ammesso come lo sviluppo degli agenti di IA (vale a dire software progettati per svolgere autonomamente compiti complessi per conto degli utenti) stia procedendo a un ritmo inferiore rispetto alle aspettative dell'azienda. Un'ammissione significativa, soprattutto perché arriva dal gruppo che negli ultimi mesi ha investito cifre senza precedenti nella corsa alla cosiddetta superintelligenza artificiale. Cosa sappiamo.

Meta ha investito 145 miliardi di dollari nell’IA e licenziato migliaia di persone

Negli ultimi mesi Meta ha avviato una delle più grandi trasformazioni della propria storia, destinando fino a 145 miliardi di dollari alle infrastrutture per l'IA, riducendo il personale (su questo punto torneremo tra poco) e trasferendo migliaia di dipendenti nei nuovi team dedicati allo sviluppo dell'intelligenza artificiale. Una rivoluzione che, almeno finora, non avrebbe prodotto i risultati sperati. Secondo quanto riportato da Reuters, Zuckerberg avrebbe riconosciuto che: “La traiettoria dello sviluppo degli agenti di IA negli ultimi quattro mesi non ha accelerato come ci aspettavamo” e che le scommesse sulla nuova organizzazione aziendale “Non hanno ancora dato i frutti previsti”.Insomma, anche i guru delle Big Tech sbagliano. Eccome. L'amministratore delegato ha anche ammesso che la riorganizzazione interna non è stata gestita nel migliore dei modi. I tagli al personale e i trasferimenti verso i reparti dedicati all'IA hanno generato malumori tra i dipendenti, costringendo i vertici dell'azienda a correggere parte della strategia organizzativa. Insomma, Meta ha investito miliardi di dollari sull’IA e ha licenziato migliaia di persone, ma adesso i conti non tornano.