Nel corso di un incontro interno con i dipendenti, Mark Zuckerberg avrebbe riconosciuto che lo sviluppo degli agenti basati sull'intelligenza artificiale non sta procedendo con la rapidit� inizialmente prevista dalla dirigenza di Meta. Secondo quanto riportato da Reuters, l'amministratore delegato avrebbe spiegato che i progressi registrati finora non hanno seguito il ritmo che l'azienda si aspettava.
La dichiarazione arriva dopo mesi caratterizzati da un'importante riorganizzazione interna. All'inizio del 2026, Meta ha infatti ridotto il proprio organico con il licenziamento di circa 8.000 dipendenti, pari a circa il 10% della forza lavoro aziendale. Parallelamente, altri 7.000 lavoratori sono stati trasferiti in diversi gruppi dedicati allo sviluppo dell'intelligenza artificiale, tra cui una divisione denominata Agent Transformation, come riportato in precedenza da Bloomberg.
Durante l'incontro con il personale, Zuckerberg avrebbe affrontato anche il tema della ristrutturazione, affermando che il processo di riduzione del personale non si � svolto nel modo pi� ordinato possibile. Secondo quanto riferito, la decisione sarebbe stata presa perch� i vertici aziendali temevano che Meta non riuscisse ad adattarsi abbastanza rapidamente ai cambiamenti in corso nel settore tecnologico.












