Sony annuncia lo stop alla produzione di dischi fisici per i nuovi giochi PlayStation da gennaio 2028. Cosa cambia e cosa resta invariato.

A partire dal 2028 chiunque voglia acquistare un nuovo gioco PlayStation lo farà senza passare da uno scaffale. Sony ha annunciato che dal gennaio di quell’anno cesserà la produzione di dischi fisici per tutti i nuovi titoli in uscita sulle sue console, first party e terze parti comprese. Da quel momento, l’unica strada per i nuovi giochi sarà quella digitale, il che vuol dire PlayStation Store o, nella migliore delle ipotesi, una confezione fisica che contiene solo un codice di download. L’annuncio porta la firma di Sid Shuman, senior director della comunicazione di Sony Interactive Entertainment, in un post pubblicato mercoledì 1 luglio sul PlayStation Blog. Le parole scelte sono quelle rassicuranti, da comunicato aziendale, visto che si parla di “direzione naturale”, di preferenze dei consumatori che si spostano verso il digitale, di un allineamento a “come la maggior parte della community, oggi, preferisce accedere ai giochi”. Dietro la formula levigata, però, c’è la chiusura di un’epoca che dura da più di trent’anni, quella iniziata nel 1994 con la prima PlayStation ed i rivoluzionari CD-ROM.