| 3 Luglio 2026 14:04 |

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(Adnkronos) – “Ricevere il Premio internazionale Fair Play Menarini è un motivo di grande orgoglio, anche a nome dello sport che rappresento”. Con queste parole Daniele Garozzo, campione olimpico di fioretto e oggi vicepresidente vicario della Federazione Italiana Scherma, ha commentato il riconoscimento ricevuto ieri sera a Firenze, durante una cerimonia al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, dove è stato premiato nella categoria “Promozione dello Sport”. Garozzo, oro olimpico a Rio 2016, argento a Tokyo 2020 e campione europeo nel 2017, ha spiegato come il fair play sia un valore profondamente radicato nella scherma.

“Oggi mi hanno chiesto quale fosse il gesto di fair play più bello che ho ricevuto o compiuto durante la mia carriera e mi è venuto subito in mente una situazione che nel nostro sport è quasi naturale. Può capitare che l’arbitro assegni una stoccata a un atleta e che sia proprio lui ad alzare la mano per dire: ‘No, il punto è dell’altro’. È un gesto che nella scherma accade con una certa frequenza. Sarebbe come vedere un attaccante cadere in area di rigore, rialzarsi e dire all’arbitro: ‘No, non è calcio di rigore’. Per questo credo che scherma e fair play siano due concetti che vadano perfettamente d’accordo. Sono stato orgoglioso di rappresentare questo sport da atleta e oggi lo sono anche nel mio ruolo istituzionale».