Quando mancano ormai poche settimane all’inizio dei XX Giochi del Mediterraneo, uno degli interrogativi ancora senza risposta riguarda il nome dell’atleta che avrà l’onore di guidare la delegazione italiana durante la cerimonia inaugurale allo stadio Iacovone.

Nel novembre del 2022 sembrava che la questione fosse già stata risolta: l’allora presidente del CONI Giovanni Malagò indicò infatti nella nuotatrice tarantina Benedetta Pilato la futura portabandiera azzurra, un’investitura accolta con entusiasmo dalla città e perfettamente in linea con il forte legame tra l’atleta e il territorio ionico.

Da allora, però, lo scenario è cambiato. Alla guida del Comitato Olimpico Nazionale Italiano non c’è più Malagò, ma Luciano Buonfiglio, eletto presidente del CONI nel giugno 2025. Un avvicendamento istituzionale che, almeno in teoria, potrebbe portare anche a una diversa valutazione sulla scelta del portabandiera, trattandosi di una nomina che rientra nelle prerogative della governance del Comitato Olimpico.

Pilato resta, comunque, la candidata più autorevole. La sua storia sportiva parla da sola: campionessa del mondo, pluricampionessa europea, primatista italiana e simbolo di Taranto, rappresenterebbe la sintesi perfetta tra prestigio internazionale e appartenenza al territorio. La ranista ionica ha inoltre inanellato dei buoni risultati in stagione (vedi Trofeo Settecolli) ma potrebbe pesare su di lei lo scivolone di Singapore, storia per cui peraltro ha già fatto ammenda con la squalifica.