Elon Musk lo ha detto chiaro al World Economic Forum di Davos, a gennaio: "Il posto pi� economico dove mettere l'IA sar� lo spazio, ed � una cosa che sar� vera entro due anni, forse tre al massimo". Poche settimane dopo SpaceX ha depositato alla FCC la richiesta per una costellazione orbitale fino a 1 milione di satelliti destinati al calcolo IA, posizionati tra 500 e 2.000 chilometri di quota.
Tre giorni prima della quotazione in borsa, Musk ha anche mostrato le prime specifiche del satellite AI1, il data center orbitale di prima generazione. Il problema � che le tempistiche di Musk raramente reggono alla prova dei fatti.
Guida autonoma completa entro il 2017, primo equipaggio umano su Marte nel 2024, diecimila robot umanoidi Optimus entro fine 2025: promesse sistematicamente disattese. Per i data center orbitali, i conti non tornano nemmeno nel medio periodo.
Come sottolinea un report di IEEE Spectrum, oggi orbitano intorno alla Terra circa 14.500 satelliti attivi, di cui i due terzi appartengono gi� alla costellazione Starlink. Per lanciare un milione di satelliti servirebbero capacit� produttive e cadenze di lancio fuori scala rispetto a quanto esiste oggi.
Il vero ostacolo per i data center IA � il calore, non lo spazio







