Fuori moda. Almeno per le rigide regole di Wimbledon. L’outfit di Matteo Berrettini è stato bandito dall’All England Club. Il motivo? “Off-white”. Tradotto: biancastro, quasi beige, tendente al color panna. Troppo. Il suo completo – griffato Hugo Boss – è chiaro ma non abbastanza, lontano dal “pure white” (bianco assoluto) che ha reso Wimbledon un’icona di stile. Basta questo per essere considerato fuori norma dagli organizzatori. Una precisazione: non stiamo parlando del kit usato durante le partite, ma dell’abito che il romano avrebbe dovuto indossare per entrare in campo. Non certo una novità: la tennista Naomi Osaka, per esempio, in questi giorni ha rubato la scena con un elegante kimono bianco.
Berrettini: “Hanno bocciato il mio completo”
Berrettini voleva fare lo stesso col suo completo Hugo Boss, “ma gli organizzatori di Wimbledon lo hanno rifiutato, perché non era abbastanza bianco. Il colletto della giacca tendeva al marroncino". Matteo lo ha spiegato proprio dopo aver battuto Arthur Fils al secondo turno del torneo: “Per vedermi con quel vestito dovrete aprire i social media. Ho fatto uno shooting ma non posso presentarmi in campo vestito così". Sul suo profilo è presente infatti il post promozionale della celebre casa di moda tedesca: “Back in style”, si legge. Ritorno in grande stile. Non per Wimbledon.











