Genova, 3 lug. (askanews) – “A 50 anni dalla scomparsa di Angelo Costa, la sua lezione, come imprenditore di grande visione e presidente di Confindustria in anni decisivi per la ricostruzione dell’Italia, resta la nostra bussola: il mare è una direzione di sviluppo industriale, e Genova ha tutti gli strumenti per restare uno dei luoghi in cui si decide la competitività italiana ed europea dei prossimi cinquant’anni. Il mare è oggi uno dei principali motori dello sviluppo industriale del Paese, parte integrante della nostra storia e insieme leva decisiva del nostro futuro”. Lo ha detto Mario Zanetti, Ceo di Costa Crociere e Special Advisor di Confindustria per l’Economia del Mare, parlando in apertura dell’assemblea pubblica di Confindustria Genova sulla nave Costa Toscana.

“È da questa consapevolezza – ha aggiunto Zanetti – che, come Confindustria, abbiamo costruito una visione unitaria del settore, fondata su tre leve: porti come piattaforme industriali, vettori e flotte, persone e competenze. La sfida per affrontare i prossimi 50 anni è puntare con decisione su queste direttrici, con visione di sistema, investimenti, semplificazione e una piena valorizzazione del ruolo strategico dell’Economia del Mare come tassello decisivo della competitività futura del Paese. È una visione che vive ogni giorno anche nell’identità di Costa Crociere, dove l’eredità di Angelo Costa continua a guidarci attraverso tre pilastri che restano attualissimi: la propensione all’innovazione continua, che ci ha portati a essere la prima compagnia al mondo con navi da crociera alimentate a gas naturale liquefatto, un profondo senso di famiglia e di coesione, che rende distintiva l’esperienza di lavorare in Costa e la creazione di valore condiviso, che orienta il nostro modo di stare nei territori”.