ROMA – Rammarico e amarezza. Queste le parole usate da Tiziana Baudo, la figlia di Pippo Baudo, che con una nota all’agenzia Ansa commenta il mancato invito alla presentazione del documentario Mister tv: Pippo Baudo story a Palazzo Madama, a due mesi dal primo anniversario della morte del conduttore, scomparso il 16 agosto del 2025. "Esprimo un profondo rammarico e una sincera amarezza nei confronti del Senato e della Rai per non aver ritenuto doveroso ed opportuno invitare la famiglia ad un evento istituzionale dedicato alla memoria di mio padre", afferma Tiziana Baudo.

Sanremo, primo omaggio a Pippo Baudo: Carlo Conti svela un'insegna luminosa nel teatro Ariston

"Al di là di ogni protocollo e di qualsiasi formalità, ritengo che il rispetto verso una figura che ha segnato in modo così profondo la storia della televisione e della cultura del nostro Paese – continua la figlia del conduttore - si esprima anche attraverso l'attenzione riservata ai suoi familiari. Mi sorprende e fatico sinceramente a comprendere la scelta della Rai, i cui vertici ho incontrato allo scorso Festival di Sanremo, che evidentemente non ha ritenuto doveroso ed opportuno coinvolgere noi figli (neanche mio fratello ha ricevuto alcun invito) negandoci la possibilità di rendergli omaggio e di presenziare ad un evento di tale importanza insieme alle istituzioni e ai tanti amici e colleghi che hanno voluto ricordarne il contributo straordinario".