Home
Lo stand-up comedian: "Se Zalone può incassare milioni con un film scorretto, perché non io?"
03 luglio 2026 | 11.30
LETTURA: 2 minuti
"L'ultima volta che ho chiesto dei soldi alle persone, avevo 20 anni e vendevo tequila boom boom al Chattanooga Saloon, vestito con una camicia da idiota con le frange. Oggi ve li chiedo per portare al cinema un film scriteriato". Così lo stand-up comedian Filippo Giardina lancia sui social l'avvio della raccolta fondi per sostenere il suo primo film. Si intitola 'Strudel': "L'ho scritto come uno dei miei monologhi" e quindi "eccessivo, iconoclasta e scorretto", scrive Giardina, anche produttore e regista della pellicola. 'Strudel' "parte da una storia vera, la mia. E' un film satirico a metà tra Giovannona Coscialunga e una puntata di Black Mirror che mischia tutti i generi possibili e immaginabili: una parte film, una parte documentario, una parte finto documentario, un reportage televisivo, un sacco di web, tutto nello stesso film. Un esperimento senza precedenti nel cinema italiano".






