Due nuovi richiami alimentari riguardano un formaggio a latte crudo per possibile presenza di E. coli STEC e un pesto rosso con allergene non dichiarato in etichetta, destinato al mercato estero

Due nuovi avvisi di richiamo resi noti dal Ministero della Salute riguardano prodotti molto diversi tra loro ma accomunati dalla necessità di un intervento precauzionale: da un lato un formaggio a latte crudo trentino per possibile contaminazione microbiologica, dall’altro un pesto rosso destinato ai mercati esteri per la presenza di un allergene non dichiarato in etichetta. In entrambi i casi, le autorità invitano a non consumare i lotti coinvolti e a riportarli al punto vendita.

Nel primo caso si tratta di un formaggio tipico prodotto in Trentino, per il quale è stata riscontrata la possibile presenza di Escherichia coli STEC durante controlli ufficiali. Il richiamo riguarda un lotto specifico e interessa un prodotto venduto in forme intere.

Questi tutti i dettagli del prodotto richiamato:

Prodotto: Formae Val di Fiemme