Si è tenuta giovedì 2 luglio a Villa Taverna, nel cuore di Roma, il ricevimento per celebrare i 250 anni della dichiarazione d’indipendenza Usa. Una festa in anticipo di due giorni rispetto alla data ufficiale della ricorrenza che cade il 4 luglio. Oltre 2mila gli invitati all’evento che ha sancito la riconciliazione tra Italia e Stati Uniti. Assente però Giuseppe Conte, leader del M5S. Paolo Zampolli, amico stretto di Donald Trump nonché inviato speciale dell’amministrazione americana, ha dichiarato che l’ex premier ha sbagliato a non presentarsi.
Giuseppe Conte assente a Villa Taverna, Paolo Zampolli: "Ha sbagliato"
Zampolli sull'attacco di Trump a Meloni: "È stato esplicito"
Assente ai festeggiamenti anche Giorgia Meloni
Giuseppe Conte assente a Villa Taverna, Paolo Zampolli: “Ha sbagliato”Dopo le tensioni delle settimane scorse, nella residenza romana dell’ambasciatore americano in Italia Tilman Fertitta, numerosi ministri hanno festeggiato l’indipendenza Usa. Diverse personalità politiche dell’opposizione hanno disertato l’evento. Tra queste, Giuseppe Conte.L’ex presidente del Consiglio ha preferito andare a Napoli per presentare il suo libro. Zampolli, in un’intervista concessa al Corriere della Sera, ha così commentato la scelta del leader del M5S: “È un ex primo ministro, lo ritengo un amico, mi è molto simpatico, ma credo che abbia sbagliato a non essere presente. Quando mi invitano alla Casa Bianca, io ci vado”.ANSAGiuseppe ConteIn questo caso non si è trattato però di un invito alla Casa Bianca, bensì all’ambasciata americana. Tuttavia per Zampolli non c’è differenza: “È come se fosse la Casa Bianca, specialmente per il 250esimo anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti”.Zampolli sull’attacco di Trump a Meloni: “È stato esplicito”A dare forfait sono stati anche i politici del cosiddetto campo largo. “Non li conosco. I politici fanno i politici”, ha tagliato corto l’amico di Trump.A proposito delle recenti frizioni diplomatiche tra il tycoon e Giorgia Meloni, Zampolli ha detto di aver sempre auspicato un legame forte tra Italia e Usa: “Tutti noi dell’Amministrazione facciamo il possibile perché migliori, ma i rapporti personali sono una cosa personale”.











