Tesla ha consegnato 480.126 veicoli nel secondo trimestre del 2026, il 25% in pi� rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. � il miglior secondo trimestre di sempre per la casa di Austin e, soprattutto, la prima crescita anno su anno dopo due esercizi consecutivi di calo delle vendite.

La produzione si � fermata a 451.758 unit�, quindi sotto il numero delle consegne: un dettaglio che pesa, perch� significa che Tesla ha smaltito circa 28.000 veicoli di scorta invece di accumularne altri, ribaltando la dinamica del primo trimestre, quando in magazzino erano rimasti oltre 50.000 veicoli invenduti.

Il grosso del risultato arriva ancora una volta da Model 3 e Model Y, che totalizzano 467.762 consegne, mentre Model S, Model X, Cybertruck e Semi si fermano a 12.364 unit�, in crescita del 19% sul 2025.

Il dato supera nettamente il consenso degli analisti raccolto dalla stessa Tesla, fissato a 406.024 unit�: lo scarto � di oltre 74.000 veicoli. Anche le stime pi� ottimistiche, quelle di Goldman Sachs e Barclays intorno a 418-420.000 unit�, sono state polverizzate di oltre 60.000 unit�.

Rispetto al primo trimestre 2026, quando le consegne si erano fermate a 358.023, la crescita sfiora il 34%. Il risultato batte anche il precedente record per un secondo trimestre, le 466.140 unit� del 2023, restando per� ancora sotto il picco assoluto di 497.099 consegne toccato nel terzo trimestre del 2025, quando gli acquirenti americani corsero ad approfittare del credito d'imposta federale da 7.500 dollari prima della sua scadenza.