<p> </p> <ul class="leggi-anche"> </ul> <p> </p> <p><strong>Christine Lagarde</strong> ha detto di non escludere di lasciare la presidenza della <strong>Bce</strong> prima della fine del mandato, nell'ottobre 2027, per portare «una <strong>voce europea</strong>» al <strong>dibattito presidenziale francese</strong>. </p> <p> </p> <p>In un'intervista esclusiva pubblicata online sul sito di <em><strong>Les Echos</strong></em>, Lagarde (la cui possibile uscita prima delle elezioni presidenziali era stata anticipata a febbraio dal <em><strong>Financial Times</strong></em>), ritiene che «il capitano della nave della Bce debba rimanere a bordo» in questo «<strong>periodo di turbolenza</strong>» causato dalla guerra in <strong>Medio Oriente</strong>, al fine di garantire la <strong>stabilità dei prezzi nell'Eurozona</strong>.
Il conflitto ha riacceso l'<strong>inflazione</strong> e costretto la Bce ad aumentare i <strong>tassi di interesse</strong> l'11 giugno, dopo che erano rimasti stabili da luglio 2025. </p> <h2><strong>Il ruolo della Francia e il futuro dell'Europa</strong></h2> <p>Interrogata su una possibile uscita anticipata dalla Bce qualora la situazione si calmasse, Christine Lagarde ha risposto: «È possibile.










