ROMA – La presidente della Bce, Christine Lagarde, non esclude la possibilità di lasciare Eurotower prima della scadenza del suo mandato, nell’ottobre 2027 per impegnarsi nella vita politica francese in tempo per le presidenziali di aprile. Lo ammette lei stessa in un’intervista al quotidiano Les Echos: «È possibile. Penso che una voce europea debba farsi sentire nel dibattito presidenziale francese».
I propositi di dimissioni di Lagarde erano stati anticipati dal Financial Times a febbraio, ma smentite dalla diretta interessata con la motivazione che «il capitano della barca della Bce deve rimanere a bordo in questo periodo turbolento» causato dalla guerra in Medio Oriente.
I rumors sono tornati forti nel corso del Forum dei governatori delle banche centrali della settimana scorsa a Sintra. E ora Lagarde chiarisce le sue preoccupazioni per le prossime elezioni presidenziali: «Se in questo dibattito emergesse una prospettiva riduttiva sull’ancoraggio della Francia all’interno dell’Europa, penso che dovremmo spiegare perché questo sarebbe un percorso doloroso per il nostro Paese e per i nostri concittadini», osserva la presidente, ritenendo «molto possibile» un confronto con alcuni candidati.










