ROMA – Il matrimonio dell’estate vale tanto oro quanto il peso degli sposi. E forse anche di più. Alla base dell’unione tra Taylor Swift e Travis Kelce, in programma oggi al Madison Square Garden di New York, c'è una verità molto economica e poco romantica: non si tratta solo di un'unione tra due vite, ma anche della fusione di due marchi grandi e redditizi. Per questo – ipotizza il New York Times e non solo – è quasi certo che Swift e Kelce stipuleranno un accordo prematrimoniale su come gestire i loro beni in caso di divorzio o decesso.

Chi appende il cappello

Andiamo con ordine. Questa volta ad “appendere il cappello” è il lui della coppia. La Swift ha un patrimonio netto è stimato in 2 miliardi di dollari. Il suo portafoglio immobiliare si estende tra New York, Tennessee, Rhode Island e California. E il suo Eras Tour ha generato 2 miliardi di dollari di incassi dalla vendita dei biglietti. Il più “modesto” Kelce – viceversa – ha un patrimonio netto stimato tra i 70 e i 90 milioni di dollari, accumulato grazie al suo contratto con la National football league, alle sue collaborazioni con diversi brand, al suo podcast sportivo New Heights e ad altri investimenti.

Cosa succede in caso di divorzio