HomeMondialiMondiali 2026: il neo milanista Gonçalo Ramos spinge il Portogallo agli ottavi. Croazia ko 2-1. Tutto facile per la Svizzera: 2-0 all’AlgeriaProtagonista dei match della notte Cristiano Ronaldo che ha siglato il gol del momentaneo 1-1 contro i croati che erano passati in vantaggio con un gol di Ivan PerisicCristiano Ronaldo esulta dopo la rete contro la CroaziaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciLos Angeles (Stati Uniti), 3 luglio 2026 – Nel giorno del ricordo di Diogo Jota (commovente il tributo nel prepartita), a un anno esatto dal tragico incidente in cui l’ex giocatore del Liverpool ha perso la vita assieme fratello André Silva, il Portogallo di Cristiano Ronaldo si prende il pass per gli ottavi di finale (dove affronterà la Spagna) vincendo per 2-1 la sfida dal sapore romantico contro la Croazia di Luka Modric, grazie a uno splendido gol di testa al 94’ del neorossonero Gonçalo Ramos.
Portogallo-Croazia 2-1
La partenza per i due ex compagni al Real Madrid è stata però decisamente in sordina: in un primo tempo decisamente più avaro di emozioni rispetto alla scoppiettante ripresa, infatti, il croato non ha saputo illuminare il centrocampo dei “Vatreni”, mentre CR7 non è riuscito a sprigionare tutti i suoi cavalli e a farsi trovare all’appuntamento con il gol dai compagni. Ci ha invece provato con più convinzione e qualche sgasata delle sue sulla corsia di sinistro Rafa Leao, che in pieno recupero ha spedito oltre la traversa un pallone decisamente invitante e scoccato dal cuore dell’area. Le occasioni migliori sono però capitate sui piedi di Bruno Fernandes, che ha trovato sulla sua strada un grande Livakovic. Di ben altro spessore è stato - come detto - il, secondo tempo, cominciato con una Croazia decisamente pimpante. L’ex Inter Kovacic (con una serpentina in area e un tiro sull’esterno) e il torinista Vlasic hanno fatto suonare i primi campanelli d’allarme nella difesa portoghese, che si sono trasformati in una frastornante sirena quando l’ex Inter Ivan Perisic, a pochi secondi dal 53’, ha sbloccato la situazione con un mancino vincente che lo ha reso il miglior marcatore della storia della Croazia. Un guizzo che ha di colpo stappato la partita e stuzzicato l’orgoglio del Portogallo, che al 57’ ha replicato con la traversa fatta scuotere da Leao e al 60’ è riuscito a trovare il bersaglio con il primo, splendido guizzo di serata di CR7 (un morbidissimo pallonetto a scavalcare Livakovic), scattato però in fuorigioco sul lancio in profondità del compagno. L’ex Juventus ci ha però messo appena 5’ per farsi perdonare, trasformando il calcio di rigore causato dalla vistosa trattenuta di Vlasic ai danni di Veiga. Un pari che ha aperto le danze di un ultimo tratto di gara decisamente mozzafiato, in cui la Croazia ha provato a rimettere la freccia trovando però sulla sua strada uno strepitoso Diogo Costa, decisivo prima su Kovacic (che ha colpito anche una traversa) e poi su Matanovic. Il portoghese nulla ha però potuto sulla stoccata vincente dell’interista Sucic al minuto 80, ma è stato comunque salvato dalla posizione di fuorigioco del nerazzurro. Fuori di un soffio, invece, l'incornata all’88’ dell’atalantino Mario Pasalic. Quasi un cattivo presagio per la Croazia, perché appena un minuto più tardi, al culmine di una connection tutta milanista (per ora), Gonçalo Ramos ha staccato di testa alla perfezione sul cross al bacio di Leao e ha messo la palla oltre le spalle di Livakovic, facendo esplodere la gioia sugli spalti del tifo lusitano. Le emozioni non sono però finite, perché al 13’ minuto di un recupero infinito è arrivato anche il 2-2 di Gvardiol. A salvare ancora una volta il Portogallo è però arrivato in soccorso il VAR che ha ravvisato il tocco in fuorigioco del difensore del City.












