Meta ha lanciato in sordina Pocket, una nuova app sperimentale che permette di generare mini-giochi e micro-esperienze interattive a partire da semplici prompt testuali.

Il rilascio, avvenuto nelle scorse ore, non è stato accompagnato da un comunicato ufficiale: la scoperta si deve al reverse engineer Alessandro Paluzzi, che ha individuato la scheda dell’app sul Google Play Store. La disponibilità resta per ora limitata ad alcune aree geografiche, con l’esclusione iniziale degli Stati Uniti confermata da più testate.

Pocket nasce dal lavoro del team di Atma Sciences, la startup dietro l’app Gizmo, acquisita da Meta insieme a una licenza non esclusiva sulla relativa tecnologia.

Come funzionano i gizmos generati dall’AI

Il cuore dell’app sono i cosiddetti gizmos: esperienze interattive create a partire da una descrizione scritta dall’utente.