La salma dell’ex Guida suprema Alì Khamenei è giunta nella Grande Moschea di Mosalla a Teheran per l’inizio delle cerimonie funebri. Nella capitale sono attese circa 20 milioni di persone per un evento che si prospetta tra i più imponenti mai avuti nel paese. Presenzieranno alle esequie anche rappresentanti politici provenienti da oltre cento paesi. Sarà assente invece il figlio Mojtaba Khamenei per questioni di sicurezza. I funerali di stato dureranno fino al 9 luglio con il feretro dell’ex Guida suprema, uccisa il 28 febbraio durante l’operazione militare statunitense Epic Fury, che passerà anche per la città santa di Qom prima di essere sepolto a Mashhad.
Le trattative tra Teheran e Washington per implementare il Memorandum of understanding rimangono in stallo per tutta la durata dell’evento. Intanto articoli del New York Times e del Washington Post riportano la notizia che alcuni funzionari della Casa Bianca hanno avvertito gli iraniani sulle intenzioni israeliane di uccidere i loro capi negoziatori.
I funerali di Khamenei diventano la prima prova di forza politica di Teheran
Iran, nuovo capo Pasdaran presente ai funerali di Khamenei a Teheran
Il generale di brigata Ahmad Vahidi, nuovo leader del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, ha fatto la sua prima apparizione pubblica dopo a Teheran, durante la cerimonia funebre in onore di Khamenei. Lo riporta Al Jazeera.










