Il 29 agosto 1926 nasceva la Fiorentina. Era stato il marchese Ridolfi a mettere in piedi l’operazione fondendo due storiche società della città, il Club Sportivo Firenze e la Palestra Ginnastica Fiorentina. Da allora sono passati cento anni e anche Repubblica ha deciso di celebrare il secolo viola facendo un regalo ai suoi lettori e a tutti i tifosi della Fiorentina: un libro — Fiorentina 100 — che sarà distribuito gratis con il giornale l’11 luglio in Toscana. Un volume che è insieme storia e memoria, dove i ricordi di un giornalista di Repubblica, che da quaranta anni segue la Fiorentina, si mescolano con il passato.
Scritto da Giuseppe Calabrese
Undici capitoli, come gli undici giocatori di una squadra di calcio, che si possono leggere separatamente, ma tutti insieme danno il senso di cosa è stata la Fiorentina in questi cento anni e del suo rapporto simbiotico con la città. Dalla nascita del colore viola, da sempre ammantata di un certo mistero, fino all’ultima stagione, le pagine di Fiorentina 100, scritto da Giuseppe Calabrese, offrono uno spaccato un po’ diverso della storia.
I successi e le sconfitte
Dai presidenti agli allenatori, dalla magia dei numeri 10 alle partite in Europa, dagli stranieri ai portieri il romanzo viola è accompagnato anche da alcune fotografie che fissano questo secolo. Poi ci sono i successi (gli scudetti, le coppe...), ma anche le sconfitte. L’entusiasmo, i sogni ma anche le delusioni. Le cadute e le risalite. I lutti. Quello scritto da Calabrese non è il solito almanacco di cifre e tabellini. È molto di più. Oltre 200 pagine di storia e di storie, arricchite da ricordi personali e aneddoti vissuti da un giornalista che la squadra viola l’ha vista molto da vicino. Una storia che guarda al passato ma pensa al futuro, inseguendo quel successo che manca da un po’ troppo tempo.








