<p>Alla chiusura dell’<strong>ops</strong> di oggi <strong>Unicredit</strong> dovrebbe attestarsi oltre il <strong>58% potenziale di Commerzbank</strong> grazie all’ulteriore aumento delle adesioni registrato nelle due settimane di riapertura dell’offerta.

I risultati ufficiali saranno diffusi l'<strong>8 luglio</strong>, ma le indicazioni raccolte sul mercato convergono su <strong>adesioni intorno al 15%</strong>, in aumento rispetto al 12,5% stimato la scorsa settimana.<span contenteditable="false"> </span> </p> <p> </p> <p>Lo sprint è stato favorito anche dall'andamento del titolo <strong>Unicredit</strong> visto che il rally degli ultimi giorni ha ampliato il <strong>premio implicito dell'offerta</strong>, portandolo oltre il 5%.

In pratica, per gli azionisti di <strong>Commerz</strong> è diventato progressivamente più conveniente aderire all'ops, contribuendo ad accelerare i conferimenti nella fase finale dell'operazione. </p> <p> </p> <h2>La struttura dell'azionariato e il controllo della governance</h2> <p>Sommando il 15% di adesioni al 26,7% già detenuto da <strong>Unicredit</strong>, al 3,22% di derivati con diritti di voto e al 13,2% di derivati cash regolati in contanti, l'esposizione dell'istituto arriverebbe appunto al <strong>58,2%</strong>.