Se gli uffici postali della provincia di Macerata sono tra i più attivi a livello regionale per il rilascio di passaporti, tanto da aver avuto una media di erogazione quotidiana di circa 150 documenti tra febbraio e marzo, Matelica con appena 9mila abitanti ha una media pari a 30 registrazioni giornaliere. Numeri importanti che, secondo il direttore dell’ufficio postale, Ivan Re (nella foto), "sono determinati dal fatto che Matelica si trova sul confine della provincia, in una comunità montana e fa da riferimento a diversi uffici satellite. Vincenti – ha aggiunto il direttore – sono state la semplicità e la velocità del servizio che hanno portato a un passaparola nella comunità, ma il motivo principale è stata la comodità: un servizio veloce e semplice, che permette ai cittadini di non dover arrivare nelle più lontane questure". La richiesta maggiore risulta essere da parte di giovani e famiglie, i principali utenti di viaggi all’estero. "Il cittadino – ha spiegato Re – prende un appuntamento in orario e giorno a lui più comodo e si presenta all’ufficio postale, consegnando un documento di identità valido, il codice fiscale e due fotografie, pagando un bollettino di 42,50 euro e un contributo amministrativo di 73,50 euro. In caso di rinnovo, si consegna anche il vecchio passaporto o una copia di denuncia di smarrimento o furto del documento. L’operatore allo sportello raccoglie tutte le informazioni e i dati biometrici del cittadino e li invia all’ufficio di polizia di riferimento, garantendo anche la consegna del nuovo passaporto a domicilio".