Il servizio passaporti alle PosteRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciFare il passaporto in Brianza resta un incubo, un’esperienza di incertezza dei tempi e lunghe attese che negli anni – ormai quasi un decennio da quando la Questura della provincia di Monza si è distaccata da Milano – è migliorata di poco. L’agenda elettronica sul sito del ministero dell’Interno dove fare la prenotazione obbligatoria, a seconda dei periodi, rinvia di mesi l’appuntamento in Questura in cui presentare la documentazione per il rilascio o rinnovo del passaporto. Un’attesa a cui dopo bisogna aggiungere i tempi di emissione da parte della polizia che mediamente sono di un altro mese.
Sono stati introdotti sistemi per garantire le urgenze, con uno sportello dedicato, oppure periodicamente vengono organizzati gli “Open day” - l’ultimo c’è stato il 20 giugno – in cui viene aperto un sistema di prenotazione prioritario riservato a chi deve partire entro 30 giorni. Mentre, da un anno e mezzo, un ulteriore aiuto è arrivato dal Progetto Polis, una convenzione siglata tra Poste italiane e ministero, che permette agli uffici, opportunamente aggiornati, di collaborare nel servizio passaporti. E in 18 mesi sono state 10.500 le richieste di rilascio o rinnovo del passaporto presentate negli sportelli postali della provincia di Monza e Brianza. Un numero che conferma quanto sia alta la domanda sul territorio ma anche come il sistema di prenotazioni ministeriali, così com’è, non sia sufficiente.







