HomeArezzoCronacaLo scudo contro gli hacker. UnoAerre e Chimet: patto per la sicurezza ciberneticaLa firma davanti al Questore: "Primo protocollo in provincia, apre una strada" . Difesa contro gli attacchi informatici e corsi di formazione per gli operatori.La firma del protocollo d’intesa tra Polizia Cibernetica e Chimet, Unoaerre e UnoGlamRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciÈ stato firmato ieri mattina, nella sede della Questura, un Protocollo d’intesa strategico tra il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica per la Toscana e tre delle più importanti realtà industriali del distretto orafo e della moda. L’accordo, siglato da Eva Claudia Cosentino, dirigente della Polizia Cibernetica regionale, e dall’amministratore delegato di Chimet, Unoaerre Industries S.p.A. e presidente di UnoGlam srl Luca Benvenuti, istituisce per la prima volta nella provincia un canale diretto e permanente per lo scambio di informazioni, l’analisi delle vulnerabilità informatiche e la gestione tempestiva delle emergenze digitali. Lo scopo è alzare uno scudo tecnologico invalicabile per proteggere i dati sensibili, i processi produttivi e la stabilità occupazionale del comparto che rappresenta il cuore economico del territorio. Il Questore di Arezzo Cristiano Tatarelli, presente alla firma, ha spiegato che il protocollo "prevede la tutela da attacchi informatici di una realtà industriale di rilevanza internazionale nell’ambito del principio della sicurezza partecipata. Inoltre si inserisce nella quotidiana attività di prevenzione a danno del comparto orafo della provincia, il più importante d’Europa, la cui tutela va a garantire le aziende e l’intera filiera occupazionale".
Lo scudo contro gli hacker. UnoAerre e Chimet: patto per la sicurezza cibernetica
La firma davanti al Questore: "Primo protocollo in provincia, apre una strada" . Difesa contro gli attacchi informatici e corsi di formazione per gli operatori.








