HomeAscoliCronacaVenti ragazzi, 50 ore in mare: ecco ’Blu Adriatico’Venti studenti delle superiori, 50 ore tra mare, porto e laboratori, guidati da biologi marini, ricercatori e docenti universitari: è...Venti studenti delle superiori, 50 ore tra mare, porto e laboratori, guidati da biologi marini, ricercatori e docenti universitari: è...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciVenti studenti delle superiori, 50 ore tra mare, porto e laboratori, guidati da biologi marini, ricercatori e docenti universitari: è quanto la riviera mette a disposizione per luglio, con il mare di San Benedetto pronto a diventare un’aula a cielo aperto con ‘Blu Adriatico – Professioni, Scienza e Impresa nel Mare Piceno’, il campus estivo di orientamento gratuito, promosso dalla cooperativa Vademecum, struttura formativa accreditata presso la regione Marche. Il progetto, le cui iscrizioni sono state aperte a fine giugno, accompagnerà gli studenti che hanno frequentato le classi seconde, terze e quarte delle superiori delle province di Ascoli e Fermo alla scoperta delle professioni legate alla blue economy, tra biologia marina, oceanografia, scienze ambientali, economia del mare, con l’obiettivo di aiutarli a scegliere il dopo-diploma con maggiore consapevolezza e senza stereotipi. Il percorso si sviluppa in 50 ore tra il 7 e il 30 luglio, con un metodo basato sull’esperienza diretta più che sulla lezione in aula. A guidare i ragazzi biologi marini, tecnologi del Cnr, docenti dell’Univpm e dell’Unicam, educatori del Museo del Mare. Accanto a loro, i ragazzi ascolteranno anche chi il mare lo vive ogni giorno - uomini e donne della marineria, della pesca e del commercio ittico - per scoprirne storie, mestieri e tradizioni. Le sedi principali saranno il Museo del Mare e la Casa del Pescatore, ma le attività si estenderanno all’area portuale, alla Capitaneria di Porto, alla Riserva Naturale Sentina e al mare aperto. In programma l’uscita in barca per il whale watching alla ricerca dei cetacei dell’Adriatico con l’associazione Argonauti, i laboratori di biodiversità al microscopio, l’analisi delle microplastiche, il monitoraggio ambientale nella Riserva Sentina, la visita all’asta del pesce e al Villaggio della Piccola Pesca e un workshop di imprenditorialità con metodologia design thinking per ideare startup sostenibili. Il camp si chiuderà con un evento pubblico aperto alle famiglie, durante il quale i ragazzi riceveranno l’attestato di partecipazione insieme a un kit regalo sostenibile. La partecipazione sarà limitata a 20 studenti che lavoreranno in piccoli gruppi, a stretto contatto con i professionisti. "Con ‘Blu Adriatico’ – spiegano i responsabili del progetto per conto di Vademecum - vogliamo far capire ai ragazzi che il mare non è soltanto un luogo di vacanza, ma un ambito di studio, ricerca e lavoro con prospettive professionali concrete. Salire in barca, entrare in porto e lavorare in laboratorio insieme a chi queste professioni le svolge ogni giorno è il modo migliore per renderle vicine e raggiungibili".