HomeAnconaCronacaIl Ruvido umano di Gualtieri: "Tra poesia ed elettronica"La poetessa e drammaturga stasera al festival "La punta della lingua" di Ancona "Il rapporto tra questi due mondi non è ancora stato indagato del tutto, c’è tanto da scoprire" .Mariangela Gualtieri, poetessa e drammaturgaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciE’ Mariangela Gualtieri la grande protagonista dell’odierna giornata del Festival "La punta della lingua" di Ancona. Dopo un incontro aperto al pubblico (ore 18) nella Sala Vanvitelli della Mole la poetessa e drammaturga alle ore 21.30 sarà nella Corte con "Ruvido Umano", un concerto per voce e musica elettronica, affiancata da Lemmo e dal suo universo sonoro.

Gualtieri, come nasce il progetto ‘Ruvido umano’, e come ‘spiegherebbe’ il rapporto tra poesia e musica che tanta parte ha nel suo lavoro?

"‘Ruvido umano’ nasce da un’inquietudine, cioè dall’avvertire che il rapporto fra poesia e musica non è ancora stato indagato del tutto e che resta tanto da esplorare e da scoprire. La poesia è musica ed è profondamente legata al silenzio; dunque non è facile sposarla ad un’altra musica, non è facile dosare il silenzio di cui la poesia è fatta, né trovare il suono che sappia liberare le potenze della poesia e non attenuarle".