HomeArezzoCosa FareUn urlo contro i femminicidi, serata della Fondazione BaracchiDaniela Poggi e Mariella Nava sul dramma della violenza di genere. Teatro, musica e geopoliticaDaniela Poggi e Mariella NavaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 1 luglio 2026 – Il grande giardino di via Bosco di Casina, a Bibbiena, diventerà con la Fondazione Baracchi allo stesso tempo teatro e salotto a cielo aperto, con tanti spettacoli e incontri a ingresso libero (prenotazioni al 338-7299666) per tutta l’estate. Stasera alle 21 va in scena «Figlio, non sei più figlio», melologo a due voci con Daniela Poggi e Mariella Nava. Uno spettacolo creato da tre donne: Daniela Poggi, Mariella Nava e Stefania Porrino, un’attrice, una musicista e una scrittrice. Tre donne che non si rassegnano al fatto che diventi normale sentir parlare di femminicidi. Prendendo spunto dalla famosa lauda Il pianto della Madonna di Jacopone da Todi, l’autrice Stefania Porrino delinea in questo monologo la figura di una donna moderna, Maria, interpretata da Daniela Poggi, che vive anch’essa il dolore di una spada che le ha trafitto il cuore ma in una situazione rovesciata in cui l’amato figlio non è vittima innocente dell’altrui malvagità, ma autore egli stesso di violenza su una donna, su una madre che, come sua madre, è portatrice di vita. I pensieri, di Maria, sono offerti al pubblico sotto forma di una lettera, al testo in prosa si intrecciano le musiche della cantautrice Mariella Nava al piano.