"Aiutami, non funziona il bancomat e devo fare benzina. Ti restituisco subito la somma con un bonifico". Una richiesta convincente, che ha spinto due giovani a fidarsi. Purtroppo, però, si trattava di una truffa: e ora i carabinieri della stazione di via Alberoni hanno denunciato in stato di libertà due persone ritenute autori del raggiro. Si tratta di un 30enne domiciliato in provincia e di un 43enne residente nel Mantovano.
L’episodio è avvenuto nella notte tra sabato e domenica. Due ragazzi del posto stavano tornando a casa dopo una serata trascorsa al mare quando uno dei due è stato avvicinato da un uomo che, simulando un malfunzionamento della propria carta bancomat, gli ha chiesto del denaro contante per poter effettuare un rifornimento di carburante. Per carpire la fiducia della vittima gli ha assicurato l’immediata restituzione della somma tramite un bonifico bancario eseguito sul momento. Tratto in inganno dal fare rassicurante dell’uomo, il giovane ha consegnato una banconota da 50 euro, ricevendo su whatsapp lo screenshot di una presunta ricevuta dell’operazione bancaria. Un atto falso: la vittima se ne è accorta immediatamente. Vistosi scoperto, il truffatore si è dato immediatamente alla fuga a bordo della sua auto, dove lo attendeva un complice. Nel tentativo di impedire la ripartenza del mezzo, la ragazza che accompagnava la vittima è stata urtata dallo specchietto retrovisore del veicolo, riportando lievi lesioni. La denuncia presentata subito ai carabinieri della stazione di via Alberoni ha fatto scattare le indagini e, grazie all’analisi degli elementi raccolti, i militari dell’Arma sono riusciti in breve tempo a identificare i due presunti responsabili che, già noti alle forze dell’ordine poiché gravati da precedenti penali per reati analoghi, sono stati denunciati e dovranno rispondere di truffa in concorso.







