HomeMacerataCronacaCroc anima il Parco dei Sibillini. Da Elio Germano a Giulio RegeniUndici serate a partire da domani per tutta l’estate. Appuntamenti dedicati al territorio a dieci anni dal sismaVenerdì 10 agosto a Ussita arriva Elio GermanoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDomani inizia l’edizione 2026 di "Croc - Una specie di cinema", sesto anno della rassegna all’aperto promossa dall’associazione C.A.S.A., per restituire uno spazio di socialità a Ussita, nel territorio del Parco dei Sibillini. Fino al 28 agosto, all’Area Caraceni (dopo l’area Sae) sono in programma undici eventi, con le proiezioni dei film alle 21.15, sempre precedute dalla possibilità di un momento conviviale con gli ospiti, grazie all’apertura del Barcroc per cena e aperitivi fin dalle 19 e il mercatino degli artigiani locali. Il 2026 segna per il territorio dell’Alta Valle del Nera il decimo anniversario del terremoto. Per questo, alcuni approfondimenti saranno dedicati ai territori e alle persone che li abitano.

Si parte appunto domani con un’anteprima nazionale, "Le cose leggere", un film che ha coinvolto per alcuni anni gli abitanti di Ussita, Visso, Castelsantangelo sul Nera e Pieve Torina (sia come protagonisti che come maestranze), un progetto con la regia di Adriano Theill e prodotto dall’Accademia del Cinema di Berlino. Il 14 luglio è prevista in via eccezionale una data infrasettimanale dedicata ai camminatori impegnati nella Carovana del Cammino nelle Terre Mutate, con la presentazione del film "Io prometto" di Cecilia Fasciani e il ricercatore Enrico Mariani a raccontare il suo libro dedicato all’abitare sospeso. Venerdì 10 agosto a Ussita, sempre alle 21.15, arriverà un ospite speciale: l’attore David di Donatello Elio Germano, tra i protagonisti insieme a Filippo Tantillo di "Ritorno al tratturo", pellicola che racconta le aree interne del Molise. Tra le anteprime anche "Per silenzio e vento" (in collaborazione con il Cai Marche), il 24 luglio, film realizzato dallo scrittore di montagna Matteo Righetto e presentato al Trento Film Festival 2026, "Il canto della foresta", il 18 luglio, in collaborazione con l’Occhio nascosto dei Sibillini e "Le note della Terra", il 25, che racconta la storia di resistenza del mandolinista Francesco Mammola, anticipato da "Le Marche sporche di sudore", un viaggio musicale a cura dell’organettista Federico Cippitelli. "Radicati a Ussita – spiegano gli organizzatori – sentiamo l’esigenza di mantenere uno sguardo sul mondo, portarlo in paese e al cinema: CROC continuerà sempre a occuparsi di diritti umani e quest’anno lo faremo con "La voce di Hind Rajab" (11 luglio, ndr) e "Giulio Regeni - tutto il male del mondo" (28 agosto, ndr), perché ciò che accade a Gaza e in altre regioni del mondo riguarda sempre anche noi".