HomeRavennaCronaca’Lugocontemporanea’, sei serate. La parola chiave sarà: resilienzaAppuntamento in due tranche: dal 26 al 29 giugno e dall’1 al 2 luglio, con chiusura di Moni Ovadia sui diritti civili.Il 2 luglio ci sarà. Moni OvadiaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSei serate di spettacoli separati da una breve pausa, dal 26 al 29 giugno e dall’1 al 2 luglio. La 22° edizione di Lugocontemporanea, organizzata dall’omonima associazione guidata dal cantante John de Leo e fondata insieme a Franco Ranieri e Monia Mosconi, è pronta a decollare nuovamente nei luoghi più rappresentativi del centro storico affidandosi, come di consueto, alle riflessioni derivanti dal tema centrale declinato attraverso la musica e le forme artistiche inserite nella rassegna multidisciplinare. Il tema individuato dalla direzione artistica di De Leo per Lugocontemporanea 2026 è "sumud", termine arabo traducibile con resistenza, impegno a resistere, ma anche fermezza e perseveranza.
Protagonisti musicali di questa nuova edizione della rassegna saranno Jeff Mills, il gruppo Fusaifusa, Ciuma con la danzatrice Giulia Frattini e E.C.G. Disputa. Ad affiancarli ci saranno le sollecitazioni visive offerte dalla mostra fotografica di Giammarco Missiroli e Axel Babini, gli incontri ’Ultimo giorno di Gaza’, ’La vita che brucia’ e, infine la conferenza di Moni Ovadia. "Fin dagli albori – spiegano gli organizzatori - la peculiarità di Lugocontemporanea è quella di assumere la Musica come punto d’osservazione attraverso il quale gettare un ampio sguardo in tutte le direzioni e gli ambiti artistici del contemporaneo".









