SUSEGANA (TREVISO) - Mamma e figlio di Susegana si diplomano a pochi giorni l’uno dall’altro, condividendo la preparazione all’esame di maturità. Stessa scuola, l’istituto superiore “Galilei” di Conegliano, ma indirizzi diversi. La mamma, Susy Oian, 44 anni, ha raggiunto l’obiettivo di diplomarsi all’Ipsia indirizzo meccanica che ha frequentato al serale, mentre il figlio Juha Dal Mas, 19 anni, ha concluso con un 100 su 100 e lode l’Itis indirizzo elettronica. Un traguardo condiviso e festeggiato, un sogno per mamma Susy che ha deciso negli ultimi 3 anni di dare una svolta alla sua vita, un primo obiettivo raggiunto per Juha che ora guarda all’università dove vorrebbe proseguire con lo studio dell’elettronica. Mamma e figlio pur non condividendo indirizzo di studio, libri e professori hanno comunque studiato insieme, soprattutto in preparazione alla maturità e in particolare materie come italiano, storia e matematica.
Aiuto reciproco per la maturità «Non sono stata senz’altro io ad aiutarlo, ma lui ad aiutare me» premette Susy. «Per le materie tecniche ho dato io una mano, ma per quelle umanistiche lei. Ci siamo preparati insieme per l’esame di maturità» conferma Juha. «Per il mio futuro sono ancora indeciso, sto valutando l’università, sempre nel campo dell’elettronica – prosegue il ragazzo -. Gli anni all’Itis sono stati interessanti, soprattutto gli ultimi tre, quelli specializzati in elettronica. La passione per questo campo nasce ai tempi della scuola media. Tutto è partito da autodidatta, con qualche gioco. Poi a scuola ho imparato cose più specifiche. Cosa vorrei fare dopo gli studi? Ancora non lo so, vorrei pensarci ancora un po’». Mamma Susy ha invece chiaro il suo futuro post diploma. «Continuerò a fare l’autista di corriere della Mom – racconta la 44enne -. Rimettersi sui libri di scuola dopo 25 anni non è stato semplice. Ma, dall’altro, è stata un’esperienza unica e bella, perché ritrovarsi in classe con ragazzi di 18-20 anni, che hanno quindi l’età di mio figlio, è stato appagante per il modo con cui mi è stato possibile relazionarmi con i giovani in modo diverso, sia con mio figlio, sia con i ragazzi a scuola». Venticinque anni fa Susy aveva conseguito il triennio professionale dell’Ipsia con indirizzo manutenzioni meccaniche e poi si era fermata. Ora ha quindi preso la maturità, concludendo il ciclo di studi che l’ha impegnata, nel corso serale, negli ultimi due anni. «Ho preso la maturità in un indirizzo diverso da quello dei primi tre anni che era elettronica. A Conegliano, al “Galilei”, non c’era: avrei dovuto andare all’Ipsia di Vittorio Veneto. Ma avendo un lavoro con la sveglia ogni mattina alle 5.30 sarebbe stato impossibile». Maturità, Sofia e Lucrezia: amiche nel segno del 100La svolta «Negli ultimi tre anni – racconta Susy – ho rivoluzionato la mia vita: tre anni fa non guidavo nemmeno l’auto pur avendo la patente, mi spostavo sempre in bici. Ho deciso di prendere la patente per il pullman partecipando all’Academy della Mom. Quindi sono stata assunta, trovando un posto fisso. E poi mi sono iscritta al serale, che mi ha impegnato per due anni dal lunedì al venerdì dalle 19 alle 23.30. La Mom mi ha agevolato, concedendomi sempre il turno di lavoro dalle 6.30 alle 15. Proprio al lavoro, un collega mi ha consigliato di prendere il diploma, così mi sono rimessa in gioco. E in questi anni tra lavoro e scuola i miei ragazzi (oltre a Juha, ha un’altra figlia, Gaia ndr) mi hanno aiutato molto. È stato bello condividere la preparazione alla maturità con mio figlio. Per lavoro porto a scuola studenti, ma condividere del tempo in classe con loro è stato molto bello, mi ha aiutato a relazionarmi con loro in modo diverso».








