Niente sconto sui permessi auto ai residenti dei settori esterni. Ieri mattina, infatti, è stata respinta la proposta dei consiglieri Augusto Peltristo e Edoardo Gentili di Forza Italia che hanno spiegato come "in questi giorni numerosi cittadini titolari di permessi ZTL relativi ai settori esterni stanno ricevendo una comunicazione con cui viene richiesto il pagamento di 6 euro annui per ciascun permesso posseduto. Tale richiesta riguarda non solo i permessi in scadenza nel 2025 – hanno detto –, ma anche quelli con scadenze successive, già regolarmente rilasciati secondo la disciplina previgente. Fino al 2025 il rilascio del permesso Ztl per i settori esterni prevedeva il pagamento di due marche da bollo da 16 euro (una sulla richiesta e una sul permesso) e una validità quinquennale. Le condizioni economiche e temporali del titolo autorizzativo risultavano chiaramente definite al momento del rilascio. Secondo i proponenti introdurre un pagamento annuale su permessi ancora in corso di validità modifica ingiustamente titoli già rilasciati". A illustrare il quadro la comandante della polizia locale, Nicoletta Caponi (presente con l’assessore Pierluigi Vossi), la quale ha ricordato "che esiste una differenza tra la richiesta del permesso che presuppone il pagamento di marche da bollo il cui importo è destinato allo Stato, ed il pagamento del corrispettivo annuale quale forma di ristoro dei costi sostenuti dal Comune per garantire i servizi. La richiesta del permesso ztl o settori esterni rappresenta una domanda volta al rilascio di un documento amministrativo – ha aggiunto Caponi –. Come tale, ex lege, deve essere richiesto in bollo. Fino al 2013 i permessi erano gratuiti, con rilascio di telepass e cauzione da versare per l’apparecchio in dotazione; successivamente si è provveduto al miglioramento dei varchi di accesso e tale costo è stato esteso anche ai permessi relativi ai settori esterni alla ztl, fissando l’ammontare in 6 euro, pari alla metà (12 euro) di quello applicato ai residenti nella Ztl".