CADONEGHE (PADOVA) - Sui social foto di momenti felici che lo ritraggono sorridente insieme alla adorata moglie e al figlio. Tutti istanti, frammenti di vita quotidiana che vanno a cozzare con un epilogo tanto tragico quanto inspiegabile. È uscito di casa come al solito molto presto. Ha dato un bacio al suo bambino e alla moglie, poi si è diretto a Cadoneghe dove lavorava come impiegato amministrativo al centro medico gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione di via Gramsci nella frazione di Mejaniga. Nulla che facesse pensare ad un problema così grave. Non appena Fabio Sorgato, 42 anni di Sant'Angelo di Piove di Sacco è entrato negli ambulatori ha accusato un malore. Ha avuto la forza di arrivare fino ad un lettino della struttura poi ha perso i sensi. Quando i primi professionisti sono entrati nella struttura si sono trovati di fronte ad una scena straziante con il padre di famiglia di Sant'Angelo già morto.
I soccorsi Nel disperato tentativo di salvarlo è stato chiamato il 118. In pochi minuti è arrivato il personale sanitario che tuttavia non ha potuto far altro che accertarne l'avvenuto decesso. A stroncarlo sarebbe stato un infarto fulminante che non gli ha dato alcun margine. Contestualmente in via Gramsci è arrivata anche una pattuglia dei militari dell'Arma della locale stazione per i rilievi di rito. Straziante è stata la telefonata alla moglie di Fabio Sorgato, Morena Daniele, da poco più di un mese eletta consigliere comunale di maggioranza nella giunta diretta dal sindaco di Sant'Angelo Angela Furlanetto. La famiglia in un gesto di estremo amore ha concesso il nullaosta per la donazione degli organi. Del prematuro decesso del 42enne, che sembra non soffrisse di particolari patologie, è stato messo al corrente il pubblico ministero di turno. La salma al momento si trova a disposizione dell'autorità giudiziaria. È probabile che si decida per effettuare l'autopsia per chiarire nel dettaglio cosa abbia provocato il malore fatale all'impiegato di Sant'Angelo. Il lutto La notizia ha fatto ben presto il giro degli ambienti lavorativi dove il 42enne prestava servizio ed era amato da tutti per la sua signorilità e la sua professionalità. In paese, invece, il dolore ha preso il sopravvento. C'è incredulità per quanto è potuto capitare. La moglie del deceduto, conosciutissima nella Saccisica, ha ricevuto nella giornata di ieri decine di attestazioni di vicinanza in un momento devastante della sua vita. Il sindaco Angela Furlanetto: «Non ci sono parole per descrivere cosa sto provando. È un dolore enorme, un inizio di mandato difficilissimo per la sottoscritta, dopo la vicenda della mamma e il figlio cinesi investiti da un'auto pirata, ora un lutto che colpisce una famiglia modello e una mia valida collaboratrice in giunta». Ieri sulla vicenda si è espresso anche il sindaco di Cadoneghe Marco Schiesaro: «Non conoscevo personalmente Fabio Sorgato, ma ho appreso dai vertici del centro medico che era una persona meravigliosa. Rivolgo alla famiglia del 42enne le più sentite condoglianze a nome dell'intera amministrazione comunale e di tutta la comunità di Cadoneghe».






