<p>Stellantis torna a crescere negli Stati Uniti per il quarto trimestre consecutivo, confermando i segnali di ripresa del mercato nordamericano sotto la guida del ceo Antonio Filosa e andando in controtendenza rispetto alle altre due rivali di Detroit.
Tra aprile e giugno il gruppo ha venduto 328.284 veicoli, in aumento del 6% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre nel primo semestre le consegne sono salite del 5% a 634.345 unità.
Le vendite di General Motors nel secondo trimestre sono invece scese del 4,2% a 714.896 unità rispetto alle 746.588 di un anno fa, mentre quelle di Ford sono crollate del 10% da 612.095 a 549.200 unità.</p><p>A trainare il risultato di Stellantis sono stati soprattutto i marchi Ram e Chrysler, mentre Jeep, un tradizionale pilastro delle vendite americane del gruppo, continua ancora a mostrare difficoltà.
Il mercato degli Usa è quello su cui Stellantis conta di recuperare prima possibile le quote di mercato perdute perché è storicamente l'area geografica con margini e profitti più elevati.</p><p>Il contributo principale alla crescita di Stellantis è arrivato da Ram, le cui vendite sono cresciute dell'11% nel trimestre grazie al successo della gamma rinnovata dei pick-up e al ritorno del motore Hemi V8, scelta che sta riscuotendo un forte consenso tra i clienti americani.








