Mondo
02 lug 2026 - 19:26
Secondo fonti degli inquirenti, riferite a Bfm Tv, la donna sospettata "è in grado di camuffarsi e sembrare un uomo". Non sarebbe fuggita in Francia ma sarebbe "in un Paese europeo"
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Gli inquirenti cercano da tre giorni di ricostruire il clamoroso attentato dinamitardo avvenuto a Monaco. La caccia per trovare il principale sospettato, che lunedì ha gravemente ferito Ermolaev, ricchissimo uomo d'affari di origine ucraina, la compagna Anna Nasobina e il figlio tredicenne della coppia, procede a ritmo serrato. Secondo fonti di Bfm Tv, chi ha commesso l'attentato sarebbe una donna trentenne: è stata identificata dagli inquirenti come una cittadina ucraina residente in Germania e localizzata in un Paese europeo che non è né Monaco né la Francia. Una cooperazione internazionale a livello di polizia è stata attivata su richiesta delle autorità giudiziarie del Principato. Le stesse fonti, nel confermare che ad essere in fuga è una donna, hanno precisato anche che "si tratta di una persona in grado di camuffarsi in modo da sembrare un uomo". Gli inquirenti l'hanno identificata attraverso un testimone che ha avuto un contatto con lei mentre preparava l'attentato o durante i diversi sopralluoghi che l'hanno preceduto (SEGUI TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SUL CONFLITTO TRA RUSSIA E UCRAINA).










