È una donna la persona alla quale la polizia del Principato di Monaco, coadiuvata dai gendarmi francesi, sta dando la caccia da tre giorni per l’attentato nell’abitazione dell’oligarca ucraino Vadim Ermolaev. Fonti inquirenti “concordanti” citate da Le Figaro hanno fatto sapere che si tratta di una donna di una trentina d’anni che viene inquadrata dalle telecamere mentre lascia il pacco-bomba nell’androne. Secondo Bfm Tv è una cittadina ucraina residente in Germania, che è stata localizzata in un Paese europeo che non è né Monaco né la Francia. Una cooperazione internazionale a livello di polizia è stata attivata su richiesta delle autorità giudiziarie del Principato. Le stesse fonti, nel confermare che ad essere in fuga è una donna, hanno precisato anche che “si tratta di una persona in grado di camuffarsi in modo da sembrare un uomo”.

L’attentatrice, ripresa nei video mentre fugge verso il confine con la Francia, è vestita con un gilet nero, pantaloni bianchi, scarpe da ginnastica e un cappello scuro. Era stata vista sul luogo dell’attentato diverse volte nei giorni precedenti e la mattina del giorno stesso dei fatti, secondo fonti giudiziarie citate da Le Parisien. Stava evidentemente studiando le abitudini e i percorsi dell’oligarca, della compagna Anna Nasobina – non si tratta della moglie – e del figlio della coppia, tutti feriti nell’attentato dinamitardo. L’ordigno depositato nell’androne è esploso pochi istanti dopo l’ingresso dei tre in casa.