HomeBolognaCronacaCadute dai tetti e lucernari in plexiglas, il docente Unibo esorta: “Sensibilizzare sui rischi”Paolo Galli, direttore Uoc Prevenzione e Sicurezza in Ambienti di Lavoro Ausl Bologna e prof dell’Alma Mater invita a fare più prevenzione con i ragazzi dopo gli episodi di Bologna, San Lazzaro e Pavullo: “Non è un problema di materiale, questa struttura non regge una persona”Rompendosi, i lucernari in plexiglass hanno provocato vittimeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 2 luglio 2026 - Louis Pisha, 12 anni, Giovanni Luppi, 26 anni, e adesso anche l'incidente di Pavullo, nel Modenese, che ha coinvolto un 29enne. Tre episodi da aprile a oggi, tante cose in comune: un palazzone, un lucernario, un ragazzo che ci si arrampica sopra e che precipita giù dopo la rottura del plexiglass. Luppi domenica scorsa è tragicamente scomparso dopo essere salito sul tetto del palazzone di sei piani. Pisha, invece, ha perso la vita dopo essere caduto dal tetto di un condominio in via Piave a Bologna. Mercoledì sera, invece, un 29enne è ricoverato all’ospedale Maggiore di Bologna, in Rianimazione, dopo essere caduto da diversi metri d’altezza, tentando di recuperare il proprio gatto che si era allontanato poco prima. Sull’effettiva tenuta di questo materiale e sul perché venga messo nei tetti dei condomini, anche dopo i recenti disastri, è intervenuto il prof Paolo Galli, direttore Uoc Prevenzione e Sicurezza in Ambienti di Lavoro Ausl Bologna e docente dell’Unibo.