Il prof. Vincenzo Simeone, ordinario di Geoingegneria al Politecnico di Bari, è tra i vincitori del premio “Vincenzo Cotecchia”, conferito dall’Associazione Italiana di Geologia Applicata e Ambientale (AIGAA) per il miglior contributo professionale nel campo della Geologia Applicata. Il riconoscimento è stato assegnato nel corso del convegno nazionale dell’associazione svoltosi a Catania il 29 e 30 giugno. Il premio è stato attribuito anche al prof. Francesco Maria Guadagno dell’Università del Sannio, in riconoscimento dell’attività svolta nell’ambito delle principali opere infrastrutturali nazionali, tra cui tratti dell’alta velocità ferroviaria, la variante di Trento, l’autostrada Salerno-Reggio Calabria, il porto di Trieste e la diga di Campo Lattaro. Secondo i promotori, i contributi dei due studiosi hanno evidenziato il ruolo strategico della geologia applicata nella progettazione delle opere pubbliche, anche alla luce delle sfide legate al PNRR e al nuovo Codice dei Contratti. “La conoscenza geologica deve svolgere un ruolo centrale nelle fasi decisionali”, sottolinea Simeone, evidenziando la necessità di una “geologia di progetto” capace di orientare le scelte infrastrutturali.